Ovvero: giocare a fare il superiore per poi lamentarti non ti servirà a una cippa
Quanto mi piace parlare di recensioni e compagnia bella di questi tempi? Neanche un po’.
Voglio solo buttare giù alcune considerazioni e cercare di essere il più lineare possibile cercando di non finire di nuovo con l’inveire contro l’universo mondo.
O contro di voi quando vi chiedo per curiosità quante recensioni scrivete online (in un qualunque sito/app) al mese e mi rispondete “NESSUNA” facendovi scudo con affermazioni che rimandano ai concetti:
- le recensioni sono inutili
- le recensioni sono tutte finte
- scrivere recensioni è da sfigati con manie di grandezza
- io mi fido solo dei miei amici/parenti/arrotini&co.
- le recensioni sono solo un business
Provo a procedere con ordine: perchè le recensioni sono utili? In realtà non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo in quanto quella che “in teoria” sarebbe l’utilità del feedback, recensione, giudizio, voto o chiamiamolo come più ci piace è indiscussa e di ormai chiara a tutti.
Come mai allora parlare di recensioni suscita tanta perplessità ormai nelle persone? (o solo sono quelle che conosco io in quanto pessime persone, è sempre possibile)
Per il fatto che non siamo capaci di usarle e prenderle per quello che sono, espressione di una società imperfetta (leggi anche la gente fa schifo) e -che ci piaccia o meno- massificata.
Detto in altre parole: i cretini gli ignoranti e i disonesti ci sono ovunque questo però come in tante altre cose (fortunatamente) non vanifica automaticamente il valore o l’utilità di uno strumento. Lavoriamo prima sui grandi numeri e non stiamo a incaponirci sui dettagli minori. A quelli ci pensiamo subito dopo.
- Si sta diffondendo una simpatica malsana prassi di compravendita di recensioni? Vero
- La gente scrive recensioni online credendosi Dio in terra e millantando grandi esperienze e conoscenze su qualunque settore dell’universo-mondo? Vero
- La gente non capisce su cosa sta scrivendo una recensione, confonde il feedback sul venditore con quello sul prodotto, incolpa chiunque per un proprio errore, prende lucciole per lanterne e ancora si sente in diritto di dire la sua pur dimostrandosi solo un analfabeta digitale? Vero
- Certe farneticazioni spacciate per recensioni sono insulti a qualunque ideale di libero pensiero ed espressione e vorremmo spesso invocare un patentino di abilitazione? Vero
MA…e rigà che lo dica io è grave…la recensione di per sè rimane UTILE. Le informazioni condivise sono UTILI. Le esperienze di altre persone “come noi” (mi sbalordisco da sola) sono UTILI.
Quand’è che smettono di essere utili? Dove sta il limite? Quando l’utilizzo distorto, scorretto e in malafede SUPERA quello reale, naturale e spontaneo. Quindi anche quando l’uso virtuoso dello strumento viene meno.
Quando le persone sane tacciono, si adeguano, si ritirano nell’utilizzo passivo, nell’astensione, nel silenzio.
SCRIVETE QUESTE BENEDETTE RECENSIONI. Siate sani, moderati, normali vivaddio. Non vi si chiede un rene.
Leggete la scheda di un negozio su Google, usate le indicazioni stradali di Map per arrivarci, notate che l’orario indicato è sbagliato: DITELO CAZZIUS SEGNALATELO!
Fate foto, inserite informazioni, scrivete una nota.
La persona che arriverà dopo di voi potrà avere un’informazione più corretta. Chiudere la pagina e raccontare ai vostri amici quanto fa schifo l’indicazione che vi aveva dato Google non contribuirà a migliorare la situazione.
Andate in viaggio da qualche parte e vi capita di cercare un ristorante dove mangiare su TripAdvisor? Magari vi leggete qualche recensione per sceglierlo o per lo meno buttate l’occhio sul punteggio assegnato dagli altri visitatori e sul numero in classifica giusto per farvi un’idea. Potete cortesemente scrivere due righe in croce dopo averlo provato?
Fate un acquisto su un sito, magari pure poco conosciuto, magari di qualcuno che si è fatto un culo così per offrirvi un’esperienza di acquisto impeccabile, che ha messo in piedi un servizio clienti solerte e preciso, che magari vi ha fatto conoscere un prodotto di qualità superiore, con funzionalità che vanno oltre la vostra stessa aspettativa iniziale o una novità che nemmeno sapevate esistesse e avete scoperto per caso (per caso poi anche no, sicuramente per una buona strategia di marketing che vi ha intercettati ma vabbè).
Gliela volete dare una soddisfazione lasciandone un bel voto e una nota di cosa vi è piaciuto su Trustpilot o Feedaty o qualunque altro servizio del genere preferiate?
Così magari non starete nemmeno più a lamentarvi che Amazon farà chiudere tutti gli altri negozianti e che l’online vi sembra tutta una truffa e che non si capisce mai se ci si può fidare di un sito poco famoso ecc ecc ecc
Non dite che non ne avete tempo se poi giocare a solitario per due ore sul divano o pubblicate su Facebook l’esito del test “qual è il tuo animale guida del 2020 in base all’iniziale del tuo nome”.
Comprate qualcosa su Amazon? Trovate il fottuto tempo di scrivere quello che vi pare sul prodotto che avete comprato. Siate utili perdiana. Avete comprato per l’85% un prodotto consigliato da Amazon stessa, quindi in base a un algoritmo che favorisce i prodotti più acquistati/apprezzati dagli acquirenti prima di voi.
Fatevi questo favore, lo fate davvero a voi stessi: contribuite a mantenere imparziale e per quanto possibile affidabile uno strumento che -vi piaccia o no- avete usato e quasi sicuramente userete ancora.
In caso contrario state solo lasciando libero il campo a chi sì, le recensioni le paga per poi farvi abboccare, se le mette da solo o in qualunque altro perverso modo riesce (finchè gli riesce) ad aggirare i controlli e le limitazioni messe in campo da Amazon (e almeno Amazon qualcosa prova a fare).
Giochiamo un filino più d’anticipo? Perchè c’è davvero gente che passa il tempo a credersi più furbo e cercare modo di aggirare la regola. C’è gente che ci campa della vostra passività, della vostra superiore beata indifferenza fin quando riesce a mandare in vacca tutto.
Viaggiamo di grandi numeri, ok ne prendiamo atto. Vedete per lo meno di tirare un po’ la maledetta carretta dalla parte che per voi è giusta, perchè se vi limitate a saltarci sopra e fissare le nuvole a tirare saranno solo i cretini interessati a farci una manciata di sporchi dollari…o euro…o qualunque altra moneta vogliate usare. E la carretta sicuro la faranno schiantare.
#echeppalle