Assicurazione RC obbligatoria Amazon Seller


AGGIORNAMENTO 2025/2026
Come previsto Amazon ha corretto le richieste iniziali ed ora la cosa è più ragionevole, le assicurazioni hanno più o meno recepito o comunque almeno sono tecnicamente possibilitate a soddisfare i requisiti richiesti da Amazon.

Vedi post ad hoc con le info complete finali

Andiamo dritti al punto: Amazon NON si aspetta che abbiate già firmato una polizza assicurativa di responsabilità civile commerciale, nè che la firmiate oggi senza manco leggerla.
Nel brevissimo periodo non deciderà di chiudere account a casaccio per il puro gusto di rovinarvi la vita o gli affari (info che arriva direttamente da referenti interni, parola di lupetto).
Lo so, lo so che non vi fidate lo stesso e che pensate vogliano tutti fregarvi però io più di così non starei a fasciarmi la testa dai, mi pare sensato.

Nelle prossime settimane Amazon manderà comunicazioni più precise su cosa si aspetta e quando, perchè a quanto pare è consapevole che gli elementi che richiede sono incompatibili con le polizze attualmente offerte dalle compagnie assicurative e insomma, non c’è da preoccuparsi.

Ora, torniamo indietro; la prima comunicazione che hanno ricevuto i venditori indicava:

A decorrere dal 29 maggio 2024, aggiorneremo il Contratto di Business Solutions di Amazon Services Europe. Stiamo aggiornando la Clausola 8 (Assicurazione) in modo che qualsiasi vendita effettuata tramite i negozi Amazon EU in qualsiasi periodo di un mese venga presa in considerazione per determinare se la Soglia assicurativa è stata raggiunta. I dettagli delle modifiche sono illustrati nel Contratto di Business Solutions di Amazon Services Europe..

[il riferimento è al PDF del contratto in lingua inglese visibile cliccando qui].

Qui invece la relativa versione in italiano del Contratto di Business Solutions alla Clausola 8:

“Qualora i ricavi lordi delle Sue Transazioni dovessero superare la Soglia di Assicurazione nel corso di ciascun mese, o se venisse altrimenti da noi richiesto, Lei dovrà, nei trenta (30) giorni successivi, e mantenere a Sue spese per la Durata residua, un’assicurazione per la responsabilità contro terzi, relativamente a ciascun sito Amazon, con massimale equivalente almeno ai Limiti di Assicurazione per evento/responsabilità totale per copertura contro infortuni, verificatisi nell’esercizio della Sua impresa in relazione a tale sito Amazon o che avvengano in collegamento con la stessa, compresa la responsabilità per il prodotto e le lesioni personali, con le polizze che nominano Amazon e i suoi aventi causa come ulteriori beneficiari. Su nostra richiesta ci dovrà far pervenire i certificati di assicurazione comprovanti la copertura come richiesto alla presente Sezione 8 e inviandoli al seguente indirizzo: Amazon EU S.à r.l., 38 avenue John F. Kennedy, L-1855 Lussemburgo, Attn: Gestione del rischio; e in copia a: c/o Amazon, P.O. Box 81226, Seattle, WA 98108-1226, USA, Attenzione: Gestione del rischio.”

Solo per provare dare un contributo all’optimistic team, e che debba farlo io è proprio ridicolo ma tant’è, pare che oggi la squadra dei disfattisti strillanti sia già piena.
Proviamo a metter giù qualche info per schiarirci un po’ le idee.

SCOPO DELLA RICHIESTA

Coprire i reclami per danni materiali e lesioni personali causati da articoli difettosi.
L’argomento insomma sta all’interno del fantastico amatissimo capitolo dei Reclami dalla A alla Z.

LEGGE DI RIFERIMENTO

Non c’è una legge specifica da controllare, la richiesta di Amazon si inserisce in un contesto più ampio e in evoluzione di normativa europea in merito di responsabilità del produttore.
Praticamente è una misura proattiva di Amazon, che si allinea (non è forse da sempre un caposaldo delle loro scelte?) a un’attenzione sempre maggiore di tutela dei consumatori.

Una nota non richiesta…che potete tranquillamente ignorare saltando al paragrafo successivo con le cose serie.
A nessuno di NOI consumatori – e lo siamo tutti – fa schifo il pensiero di essere protetti e rassicurati sul sistema di controllo, prevenzione e tutela dai prodotti che acquistiamo ogni giorno online.

Chiedere ai venditori di avere una copertura assicurativa adeguata non ci fa stare tutti più tranquilli? Non ci protegge da tutti i venditori di porcherie che affollano ogni giorno di più i canali di vendita online?
Non siete felici anche come seller che il livello della competizione venga alzato per mantenere attivi solo prodotti almeno decenti ed eliminare la spazzatura che inquina il mercato?

CHI DEVE STIPULARE LA POLIZZA

requisiti principali, 1) superare certi ricavi lordi indicati sul contratto di vendita Amazon + 2) essere PRODUTTORI.
I retailer infatti possono limitarsi a comunicare le informazioni del produttore. (il 99% di voi si sente già meglio, vè?)

QUANDO VERRÀ USATA

L’assicurazione verrà chiamata in causa solo per danni superiori a 1000€, dato che sotto questo ammontare, e verificato il possesso di una regolare polizza, sarà Amazon stessa a risarcire il cliente, se lo ritiene opportuno.

CHE TIPO DI POLIZZA SERVE

Può essere una polizza di tipo commerciale generale, una polizza ombrello o in eccesso e dovrà essere redatta al verificarsi degli eventi, fatta eccezione per le categorie di prodotti qui sotto 

Prodotti farmaceutici
Nutraceutici e integratori alimentari
Prodotti ingeribili
Sostanze chimiche
Parti di ricambio fondamentali per auto e moto
Prodotti di consumo per bambini che non sono assicurabili con polizze loss occurrence
Altri prodotti ritenuti accettabili da Amazon per le polizze claims made

SPECIFICHE RICHIESTE DA AMAZON:

  • dovrà coprire tutti i prodotti del catalogo,
  • assicurare un qualsiasi danno a persone o cose causato dai prodotti venduti,
  • avere una franchigia non superiore a 10.000€,
  • deve “riportare almeno i limiti di assicurazione come indicato nel Contratto di Business Solutions di Amazon Services Europe” cioè avere un massimale minimo di 500.000€,
  • deve essere indicato come beneficiario della polizza “Amazon Services Europe S.r.l. e i suoi assegnatari” proprio per includere Amazon nella copertura assicurativa (ecco la difficoltà principale al momento)
  • in caso di mancato rinnovo, cancellazione o modifica delle condizioni contrattuali, la compagnia assicurativa dovrà fornire ad Amazon un preavviso di almeno 30 giorni.

NB: sì, “massimale minimo” è sinonimo di “limite di copertura assicurativa” ed è l’importo massimo che un’assicurazione pagherà in caso di sinistro. In altre parole, la soglia oltre la quale l’assicurazione non coprirà ulteriori costi.

CONSIGLIO FINALE NON RICHIESTO: state sereni, controllate sempre bene le notifiche e le comunicazioni di Amazon. Non firmate la prima cosa che vi passa sotto al naso per ansia di vedervi chiudere l’account e state lontani dalla fuffa.
Ciao

PS: se avete voglia di leggervi direttamente dal Seller Central le info principali cliccate qui oppure per le domande frequenti qui.